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Premessa![]() Ligthroom ha un sistema di catalogazione estremamente completo e senza alcun dubbio � superiore ad Adobe Bridge, possedendo, inoltre, degli strumenti molto sofisticati, precisi e veloci per lo sviluppo dei RAW. Nel mio caso Ligthroom ha sostituito totalmente Adobe Bridge ed in buona parte, anche se non in tutto, Phtotoshop CS. Quest'ultimo, anzi, si integra in maniera perfetta ed all'occorrenza posso utilizzare le sue indiscusse potenzialit� direttamente dall'interfaccia di Ligthroom. Nell'ultimo periodo ho letto alcuni testi per documentarmi sull'utilizzo di questo software e fra questi ne ho individuato uno, dell'autore Scott Kelby, particolarmente interessante. Kelby � un fotografo professionista, scrittore, oltre che docente di Adobe ed ha anche pubblicato diversi libri e manuali sulla fotografia. Il libro in questione e che vi voglio segnalare si intitola "Ligthroom 3 per la fotografia digitale". Uno dei capitoli che ritengo pi� interessanti e del quale ho potuto appurarne l'efficacia sperimentandolo di persona, � "Il sistema in 7 punti" e cio� come migliorare un'immagine utilizzando un processo di 7 punti predefiniti, ma spesso anche meno. I 7 punti ![]() Punto 2, regolazione del bilanciamento del bianco: per questo possiamo utilizzare diversi strumenti, iniziamo provando i predefiniti, od il contagocce, lo vedremo comunque in dettaglio con un esempio pratico al prossimo capitolo. Punto 3, regolare l'esposizione: tale operazione che ci permette di recuperare le luci e le ombre e bilanciare immagine. Punto 4, aggiungere contrasto: un'operazione molto semplice se si utilizza la comoda curva di viraggio. Punto 5, regolazioni locali: questa situazione varia in base alla tipologia di foto. Nel caso di un ritratto, ad esempio, in questa fase possiamo eliminare i difetti della pelle, sbiancare i denti, aumentare la lucentezza degli occhi. In un paesaggio, invece, possiamo degradare il cielo, bruciare o schermare alcune zone dell'immagine. Punto 6, aggiungere vivacit� e migliorare il colore: a tale scopo, utilizziamo l'apposito pannello presenza o gli strumenti di ritocco subito sotto l'istogramma. Punto 7, la finitura: in questo ultimo passaggio veluteremo l'intera immagine ed all'occorrenza; se necessario, applicheremo alcuni lievi e definitivi ritocchi. I punti, in pratica, sono sempre quelli ripetitivi per tutte le immagini. Spesso si ottengono ottimi risultati anche con meno passi di elaborazione. Ogni immagine ha la sua storia, entrano in gioco tante variabili e di conseguenza la scelta nelle regolazioni giustamente cambia. Queste poi sono anche molto soggettive e sono soggette ad un'ulteriore variabilit� in base ai nostri gusti personali. Vi mostro, di seguito, un esempio pratico su un'immagine, utile per capire il meccanismo e l'uso dei vari pannelli. ![]() ![]() Punto 2: il bilanciamento del bianco dal pannello "BB:", se non mi soddisfa quello proposto di defoult della fotocamera, come prima opzione vado sul men� dei predefiniti e provo il bilanciamento automatico di Lightroom, oppure un'altro di quelli predefiniti a disposizione. Se il risultato non � di mio gradimento attivo lo strumento contagocce e cerco una zona neutra sull'immagine come appunto ho fatto per questo esempio. Ho cliccato sul colletto bianco del vestito perch� mi sembrava un punto abbastanza neutro. Eventualmente come ultima regolazione passo alla correzione manuale utilizzando principalmente il cursore "Temp" ![]() ![]() Punto 5: applichiamo delle regolazioni locali, utilizzando il pennello correggo le imperfezioni della pelle sul viso. Imposto come predefinito "Attenua incarnato", per lavorare con pi� precisione ingrandisco zommando l'immagine ad un rapporto di 1:1 posizionandomi in seguito sul viso della modella. Ora con il pennello passo sulla fronte, sulle guance, lungo il naso, sotto gli occhi. E' molto importante non passare il pennello nelle zone che devono restare nitide, come la bocca, gli occhi le sopracciglia ed i capelli. Non preoccupatevi se l'effetto vi sembra eccessivo, possiamo intervenire in un secondo momento variando il parametro "Chiarezza". Sempre utilizzando il "Pennello" ma ora con il predefinito "Schiarisci", ho aumentato leggermente la luminosit� dell'ombra riflessa nel muro dal flash. ![]() Punto 7: finiture. L'immagine sembra ora discreta, per dare un'atmosfera pi� intima ho aggiunto la vignettatura lente dal pannello "Correzione Lente", ho portato il cursore al massimo tutto verso sinistra. E per ultimo ho aumentato la nitidezza generale spostando il fattore a 46. Dimenticavo, con lo strumento rimuovi macchie ho eliminato quel piccolo punto rosso sull'ombra sopra la testa della modella. Spero d'essere stato chiaro ed avere almeno in parte raggiunto l'obbiettivo che mi ero prefissato, e cio� cercare di esporre questa procedura nel modo pi� semplice e comprensivo. Se volete approfondire l'argomento potete scrivermi attraverso l'articolo pubblicato sul Blog. |
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